Il museo interattivo Caprotti, dedicato al mondo dell’illuminazione di design

Il museo interattivo Caprotti, dedicato al mondo dell’illuminazione di design

Un museo interattivo, dedicato al mondo dell’illuminazione di design ma non solo: è questo l’ultimo progetto di Caprotti Luce, lo storico negozio di Monza, da sempre attento a conciliare passato e presente per offrire al pubblico delle esperienze, più che dei semplici prodotti.

Lo showroom, in effetti, parla da solo: situato in una bellissima palazzina del ‘900 e ogni finestra inquadra elegantemente una lampada, messa in risalto all’interno da stucchi, vetrate e da un lucernario decorato in stile Liberty. Si tratta di uno spazio accogliente, in cui la collezione privata dei Caprotti fa da sfondo a luci, lampade e lampadari di ultima generazione, creando un’esperienza visiva unica, in bilico tra passato e presente.

La collezione Caprotti

Dagli anni cinquanta, Caprotti Luce inizia ad avere i primi contatti con i geniali designer-imprenditori, tra cui Sarfatti, Bruno Gatta e Angelo Lelii, le cui lampade hanno fatto la storia del design italiano.

Grazie a questi contatti, alle moltissime collaborazioni con architetti che si sono susseguite negli anni e alla passione per il collezionismo, la famiglia Caprotti raccoglie una serie di oggetti legati al mondo dell’illuminazione e del design, insieme ad una collezione speciale di disegni originali e progetti di alcuni tra i più famosi designer del XX secolo.

Nella collezione, spiccano anche due grandi opere di Alessandro Mendini, che nel 1988 trasforma la prima sede di Caprotti Luce in una spettacolare esposizione permanente denominata “Dive Luminose”.

Il museo interattivo

Al momento il museo interattivo online è ancora un progetto in fase di sviluppo, ma è già possibile visitarne virtualmente una stanza nell’ anteprima progettata da Paolo Dalprato. Cliccando sull’icona testo o sull’icona microfono si entra infatti nel grande salone che accoglie i visitatori dello showroom. Un ambiente dove passato e presente si fondono in un’unica esperienza di design.

Trascinando il cursore del mouse sullo schermo è possibile esplorare e osservare ogni dettaglio del museo, tra cui il lucernaio Liberty, la scultura in acciaio e vetro di Mendini e le lampade da terra Qeeboo, della collezione Rabbit e Kong, mentre è possibile zoomare sui dettagli più interessanti.

Inoltre, sono presenti sulla schermata diverse icone, dei bollini arancioni, che indicano dei punti di interesse: basta un click e viene attivata la guida virtuale, che, attraverso una voce registrata, descrive e racconta la storia degli oggetti. La registrazione può essere fermata in qualsiasi momento, per potersi prendere il tempo di osservare con cura tutti i dettagli dell’ambiente. In più, è possibile fruire degli stessi contenuti anche in forma testuale.

La chicca del museo è la possibilità di “accendere e spegnere” la luce: grazie ad un pulsante sulla sinistra, infatti, è possibile vedere come cambiano le stanze in base alle lampade accese. Questa funzione permette di passare da una visuale dedicata all’edificio e alle sue caratteristiche, ad una dedicata agli oggetti del museo.

L’interfaccia è semplice e pulita, e permette al visitatore una fruizione dei contenuti fluida e rilassata, adatta all’esplorazione della collezione.

In attesa dell’inaugurazione ufficiale, è sempre possibile visitare lo showroom per una consulenza o per la creazione di un progetto illuminotecnico in grado di coniugare l’effetto scenico alla funzionalità, permettendo così di personalizzare in maniera elegante, creativa e fantasiosa ogni ambiente della casa.

Se siete curiosi, a questo link potrete visitare una parte del museo virtuale in anteprima.

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